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Chiesa matrimonio, come sceglierla in era post-Covid 19

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La chiesa matrimonio è il luogo per eccellenza in cui gli sposi testimoniano il loro amore davanti a Dio e uno dei momenti più emozionanti per la maggior parte delle coppie. Diverse, le regole da seguire per una corretta scelta. A queste, sono da aggiungerne delle ulteriori riguardanti le prime celebrazioni in era Post Covid-19, come una buona capienza interna della chiesa e adeguati spazi esterni. Inoltre gli sposi, secondo le nuove regole approvate dalla Conferenza Episcopale Italiana, potranno non indossare la mascherina durante la cerimonia.

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Optare per una chiesa matrimonio con una buona capienza interna e ampi spazi esterni

Per quanto riguarda la regola generale per la scelta della chiesa matrimonio è da considerare la propria curia di appartenenza. In pratica in ogni città vi è una distribuzione in base alla propria residenza di specifiche chiese in cui dover celebrare le nozze. Nel caso in cui ci si voglia sposare in una curia differente, è in genere richiesta l’autorizzazione da parte del proprio prete.

Questo aspetto, è quindi di fondamentale importanza per la selezione della chiesa e per la possibilità di valutare altre alternative. E soprattutto nel caso in cui il luogo per la celebrazione, sia troppo lontano da quello della location del ristorante o nel caso in cui si tratta di un ambiente troppo piccolo. In era Post Covid-19, è infatti da garantire un buon distanziamento sociale tra gli invitati e optare per spazi abbastanza grandi.

Occhio, quindi, alla capienza interna per distanziare panche o sedie all’interno della chiesa ed eventuale capienza esterna, nel caso in cui si voglia comunque garantire una partecipazione ampia di tutti gli invitati. Molto utile, anche una valutazione dell’esterno della chiesa e di luoghi non troppo vicini alla strada. Questi ultimi, infatti, renderebbero più difficile l’ingresso della sposa o il relativo distanziamento tra i vari invitati.

Il ruolo del prete nell’organizzazione del matrimonio

Per la celebrazione del matrimonio in chiesa è poi da valutare un altro importantissimo aspetto sul prete. In genere, quest’ultimo si occupa anche della celebrazione del rito cattolico ed è utile organizzare differenti incontri, per avere tutte le informazioni sui distanziamenti da attuare nell’interno e le modalità di celebrazione della messa. Inoltre, vige ancora la possibilità di richiedere che sia un differente prete a celebrare le nozze.

E’ questo il caso di un prete che conosce già la coppia e che è capo di una chiesa più piccola non adatta a celebrare il matrimonio in questo periodo di post-Covid 19. Gli sposi che optano per questa soluzione, però, devono garantire comunque una interazione costante tra le due figure. L’importante, è infatti rispettare tutte le normative ad oggi valide per il distanziamento sociale.

Le nuove regole per celebrare le nozze in era post Covid-19

Altri utili consigli su come celebrare le nozze in era post Covid-19? Come detto in precedenza, una buona interazione con il prete e una organizzazione quanto più possibile efficiente per rispettare i distanziamenti sociali all’interno della chiesa. Molto importante, anche un adeguato spazio all’esterno della suddetta chiesa in modo da dare la possibilità agli invitati di spostarsi liberamente ma in completa sicurezza.

Per quanto riguarda le modalità di celebrazione della messa, sono poi da ricordare due importantissime novità. La prima, è che gli sposi essendo considerati ormai congiunti, potranno non indossare la mascherina durante la messa. Il prete, è invece tenuto a mantenere un giusto distanziamento rispetto alla coppia.

La seconda novità, è che il prete potrà evitare l’utilizzo dei guanti monouso durante la comunione purchè si mantenga una buona pulizia delle mani con adeguati prodotti igienizzanti. Inoltre, al termine della cerimonia e alla classica uscita degli sposi, non potrà essere lanciato il riso o scattare le classiche foto di gruppo fuori chiesa.

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