10 Euro a Settimana!

Senza Anticipo e senza Busta Paga.
Clicca qui e chiama al +39 388 839 65

Cose di casa: come scegliere un orologio da parete

Condividi su

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Appena tornati dal viaggio di nozze e abbiamo provveduto ad acquistare tutto per la nostra casa: trapunte, lenzuola, cuscini, materasso, bicchieri, pentole, tovaglie e tutto ciò che serve in una casa abitata per la prima volta. Ci sono però alcuni elementi che, data la mole di cose a cui pensare, possono dimenticarsi e di cui ci ricordiamo solo quando poi ci tornano utili. Mettiamo di essere in casa e di sapere che alle 15 abbiamo un appuntamento e, presi dalle faccende, perdiamo il senso del tempo. All’improvviso lo ricordiamo ma non abbiamo l’orologio da polso, il pavimento è bagnato e il cellulare in carica in un’ altra camera: che ore sono? Alziamo gli occhi alle pareti ed ecco che ci accorgiamo di aver dimenticato di comprare l’orologio da parete. Si ritiene sia un elemento essenziale, sia per la sua funzionalità che per il fatto che al pari di qualsiasi altro elemento è divenuto un complemento d’arredo che serve a “vestire” la nostra casa, per cui bisogna sceglierne uno che s’intoni con lo stile che abbiamo deciso conferire al nostro appartamento. Per scegliere il giusto orologio da parete dobbiamo allora sviscerare la questione in base a tre parole chiave che sono: utilizzo, materiale, stile

Utilizzo

L’orologio da parete serve a sapere che ore sono in maniera rapida, con un’occhiata veloce e fugace alla parete, permettendoci di non perdere mai il senso del tempo. Il suo utilizzo è in effetti dipendente dalla sua funzione: utilizzo cioè l’orologio da parete in funzione del fatto che voglio sapere che ore sono. Il suo utilizzo è abbastanza recente poichè fino a pochi decenni fa esistevano ancora orologi a pendolo o da appoggio oggi quasi del tutto in disuso. L’orologio da parete viene solitamente posizionato in cucina o nella zona living, negli ambienti della casa cioè più praticati e in cui pertanto si sceglie di posizionare un orologio da parete. Ciò non toglie però che si può scegliere per un orologio da parete in ogni camera della casa, addirittura in bagno.

Materiale

I materiali con cui si compongono gli orologi da parete sono davvero tantissimi. Quelli che però tendono ad essere maggiormente utilizzati sono:

  • il legno, per la sua bellezza e per la sua capacità di adattarsi ad ogni stile e ad ogni ambiente
  • il metallo, preferito per gli arredamenti più moderni
  • la plastica, utilizzata per lo più per orologi da parete in camera da letto per bambini o in bagno

Stile

Ovviamente anche un orologio da parete deve necessariamente adattarsi allo stile che si è scelto conferire alla propria casa: se si ha una casa arredata seguendo i dettami dello stile shabby, assolutamente sì ad un orologio da parete in legno, mentre se invece si ha una casa dal design tutto moderno è consigliabile preferire orologi da parete in metallo, semplici ed essenziali. In ultimo, come consiglio, affidatevi con grande fiducia al vintage. Ispirati agli stili e alle atmosfere del passato, i modelli  dal gusto retrò doneranno il giusto tocco di classe ed eleganza ai vostri ambienti, proprio perché sono dotati, generalmente, di un quadrante in metallo o pelle, lancette a caratteri romani e sfondi color beige. Il consiglio è di scegliere dei modelli dotati di ganci in metallo e indicazione di temperatura nel caso in cui siano collocati all’esterno.

Sembrerà banale, ma anche la scelta di un orologio da parete può creare dei dubbi. Pertanto speriamo di aver fornito i consigli più adatti a tutti coloro che necessitano di effettuare questo tipo si acquisto.

Leggi anche