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Guida alla scelta del perfetto candelabro

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Quando si pensa all’ arredamento della propria casa e a tutto ciò che serve per costruire il perfetto corredo si pensa innanzitutto alle tovaglie, alle trapunte, ad un servizio di posate, ad un servizio di bicchieri, ad un set di asciugamani da bagno ecc e, di certo, non si pensa immediatamente all’acquisto di un elemento che più che essere funzionale è estetico: il candelabro infatti è un complemento d’arredo che con la sua eleganza serve a conferire calore alla propria casa se armoniosamente coordinato allo stile del proprio arredamentoIl candelabro ha origini molto antiche: risale infatti agli etruschi e, in passato, aveva la funzione di illuminare per uso di candele. Oggi questa funzione è stata soppiantata dall’ elettricità, ma resta l’idea per cui un bel candelabro dia un tocco di raffinatezza retrò. Chiunque voglia quindi acquistare questo oggetto necessita di alcune informazioni che, di seguito, elencheremo.

Come si presenta un candelabro?

Un candelabro è un candeliere dotato di due o più braccia e, solitamente, è di notevoli dimensioni.Alcuni generi di candelabro hanno linee morbide e classiche. Altri sono più moderni e minimalisti.  I materiali in cui può essere prodotto sono oggi diversi: in commercio possiamo trovare materiali moderni, come vetro, plastica, pvc, e resina, ma se invece intendiamo arredare un ambiente retrò come un soggiorno possiamo scegliere pezzi d’antiquariato in ottone, argento o oro che ovviamente possono avere costi molto elevati.

Che funzione ha?

In passato, quando l’elettricità non era ancora stata inventata, le case dei nostri antenati venivano illuminate da candelabri che sostenevano candele che, una volta esaurite, venivano cambiate. Oggi la loro funzione è puramente estetica e decorativa: mettiamo il caso di trovarci in una camera da letto in stile retrò in cui sono presenti tappeti, cuscini, una tenda retta da mantovana, letto a baldacchino, trapunta dalle linee classiche, e, in un angolo, un piccolo tavolino triangolare perfetto da adattare come supporto ad un candelabro argento opaco che conferirà un atmosfera ancora più romantica alla stanza.

Come scegliere quello più adatto?

La scelta dello stile e del colore di un candelabro dipendono dal design e dall’arredamento complessivo che presenta la propria abitazione: non è consigliabile un candelabro in ottone se l’arredamento della propria casa è in stile moderno; meglio optare per un candelabro in pvc che richiami i colori della propria stanza da letto, magari laccato; è invece estremamente pertinente ad uno stile vintage un candelabro in argento a tre braccia e dalla base massiccia.

Un candelabro come abbiamo avuto modo di vedere presenta oggi una funzione estetica, anche se nulla ne impedirebbe l’utilizzo in un’ occasione importante, magari una cena a lume di candela per l’anniversario del proprio matrimonio. Speriamo di aver fornito gli elementi essenziali volti alla guida di coloro che scelgono di comprare quest’ oggetto pieno di fascino.

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