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Canovacci: come scegliere?

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Immancabili in ogni corredo che si rispetti, i canovacci da cucina (detti anche strofinacci) sono essenziali in ogni ambiente domestico: li usiamo per asciugare le posate, le pentole, i piatti, i bicchieri e talvolta per recuperare teglie dal forno. La praticità di questi elementi li ha resi così tanto essenziali che ormai nemmeno facciamo più caso alla loro esistenza: ne siamo difatti talmente dipendenti in alcune faccende di casa che pensiamo siano in dotazione con la cucina stessa! La loro irrinunciabilità ha però messo in ombra il fatto che anche i canovacci da cucina siano degli elementi che arredano: quante donne hanno usato canovacci del tutto scoordinati con l’arredamento della propria cucina perchè regalo di una nonna o di una zia? Anche gli strofinacci da cucina hanno subito un’evoluzione, e da semplici cenci sono diventati anch’essi complementi d’arredo il cui acquisto non può prescindere dallo stile della propria casa: nella cucina domina il verde? benissimo: canovacci coordinati in varie tonalità di verde. Proprio per questo moltiplicarsi di finalità, non sempre è utile scegliere i migliori canovacci da cucina, ed è per questo che proponiamo alcuni consigli volti alla scelta dei perfetti canovacci da cucina.

Parola d’ordine: coordinare

Ci troviamo dinanzi ad una cucina in cui dominano i colori freddi del bianco e del grigio; abbiamo scelto una tovaglia in grigio ghiaccio e un set di posate in acciaio; un servizio di bicchieri di cristallo e un portatovaglioli satinato bianco e grigio topo. Come potrebbe non stonare un canovaccio a quadretti giallo e verde petrolio con lo stile che abbiamo deciso di conferire alla nostra stanza da pranzo? Il canovaccio non ha più solo un motivo di essere, quello cioè di straccio utile nelle faccende domestiche, è esso stesso un complemento d’arredo che pertanto deve essere coordinato allo stile conferito alla propria casa. Preferiamo uno stile shabby? canovacci a quadretti totora e bianchi; optiamo per uno stile fantasioso? canovacci super colorati; cucina hi-tech? canovacci in bianco e nero dai motivi geometrici.

Quanti canovacci comprare?

Non esiste un numero preciso di canovacci: diciamo che la loro numerosità dipende dalla frequenza del loro utilizzo. Ci troviamo dinanzi ad una famiglia numerosa nella cui cucina si prepara un pasto completo a pranzo e cena; probabilmente per asciugare sei piatti, 12 posate, 6 bicchieri, lavare la media di due pentole a pasto e asciugarle serviranno, sperando che non si macchino, almeno quattro canovacci a settimana, di più se è inverno è il bucato non si asciuga rapidamente. Se, invece, siamo in casa di due novelli sposi che lavorano entrambi e si riuniscono solo a cena, con un pò di fortuna possono bastare anche massimo due canovacci a settimana. Il consiglio è quello di comprare almeno 3 set di canovacci da cucina: posto che solitamente ogni set si compone di 3 canovacci, ne avremo almeno 9 in casa e, se ci troviamo dinanzi ad offerte salva-monete, ne possiamo acquistare anche di più poichè sono piccoli e sottili e non ingombrano.

Di che materiale preferirli?

La funzione prioritaria di uno strofinaccio da cucina è quella di asciugare posate e pentolame. Pertanto sarebbe utile scegliere canovacci che assorbono l’acqua in eccesso con poca fatica. I materiali preferiti allora sono:

  • strofinacci di spugna, che assorbono perfettamente anche la più piccola goccia d’acqua. Dovrebbero essere però lavati almeno due volte onde evitare che rilascino pelucchi appena dopo il primo utilizzo.
  • strofinacci a nido d’ape, che assorbono l’acqua in eccesso perfettamente. Sono leggeri, pratici e facilmente lavabili in lavatrice.
  • strofinacci in microfibra, che sono oggi tra i più comuni. Attenti però alla qualità: non tutti gli strofinacci in microfibra hanno la stessa efficacia nell’asciugare. Scegliere allora brand di fiducia di cui già si è sentito parlare o fare piccole ricerche su internet per evitare un inutile dispendio di soldi.

Forme e colori

I canovacci si presentano solitamente in forma rettangolare, spesso in forma quadrata e raramente in forma triangolare. Ciò perchè una forma diversa lederebbe alla praticità che questo elemento deve necessariamente conservare. Oggigiorno però, avendo conquistato la target di “ elemento che arreda” potremmo trovare le forme più disparate di canovacci utilizzati solo come complementi d’arredo posizionati a dei ganci o accanto alla maniglia del forno. Allo stesso modo, lo stile in cui si presenta un canovaccio da cucina può essere vastissimo: canovacci colorati; canovacci perfettamente bianchi;  canovacci che raffigurano fiorellini, piccoli oggetti, simboli; canovacci che raffigurano personaggi dei cartoni animati; canovacci a quadretti, a stelline, a cuoricini; canovacci a tema natalizio e canovacci personalizzabili con una frase preferita, il proprio nome, le proprie iniziali. L’elenco è infinito e potrebbe continuare a lungo poichè vi è una sconfinata varietà di elementi tra cui scegliere. Il consiglio resta quello di scegliere i canovacci in base allo stile che si è deciso conferire alla propria casa.

Può sembrare banale, ma anche la scelta di un semplice canovaccio da cucina può creare dei dubbi. Speriamo allora di aver fornito le linee- guida a tutti coloro che si accingono all’acquisto di questo utilissimo oggetto.

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