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Cesto per la biancheria: 3 consigli per scegliere

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Quando si procede ad acquistare degli oggetti per la propria casa si tende sempre a dare spazio al fattore estetico: una bella trapunta, un bel servizio da tè, un bel set di asciugamani da bagno e così via. Quando poi ci si trova dinanzi a viverla la propria casa ci si rende conto di quanto degli oggetti che diamo per scontati sono in realtà essenziali per tenere ordinata la propria abitazione. Uno di questi oggetti è sicuramente il cesto per la biancheria, utilissimo a raccogliere gli indumenti sporchi con discrezione. Nell’articolo proponiamo allora 3 utili consigli che guidino alla scelta di questo oggetto così importante indicando tre parole chiave: materiale; capacità; stile.

Materiale

In commercio esistono diversi cesti per la biancheria che si differenziano tra di loro soprattutto per il materiale con cui sono fabbricati. Di seguito elenchiamo allora i materiali più comuni:

  • Plastica. La plastica è un elemento particolarmente adatto ai cesti per biancheria poichè l’impiego di questo materiale li rende molto resistenti, non si impregnano di cattivo odore, sono facilmente adattabili allo stile del proprio bagno/lavanderia.
  • Acciaio. Di solito provvisti di coperchio, questi modelli permettono di nascondere la biancheria sporca e di evitare i cattivi odori. Oltretutto questa tipologia di cesti  in acciaio inox danno un tocco contemporaneo all’arredamento.
  • Tessuto. Esistono cesti per la biancheria intima in tessuto. Questo materiale è particolarmente pratico poichè i cesti in tessuto sono solitamente smontabili, offrendo pertanto la possibilità di riporli facilmente quando non vengono utilizzati. Unica nota negativa è che un cesto in tessuto si impregna spesso di cattivo odore e, pertanto, è bene lavarli periodicamente.
  • Vimini. I cesti in vimini sono particolarmente indicati come cesti per la biancheria poichè il materiale di cui sono composti li rende resistenti all’ umido, e per cui adatti in un ambiente come quello del bagno. Resistenti e particolari, sono i cesti che più si prestano ad una funzione decorativa oltre che pratica.

Capacità

La capacità è relativa all’indicazione di quanta biancheria un cesto può contenere. La scelta della capacità di un cesto è relativa alle esigenze di una famiglia: è vero cioè che le misure standard di un cesto sono di 50 litri di volume ma è anche vero che è un inutile spreco di spazio comprare un cesto di tale capacità se si vive da soli e si necessita di qualcosa di meno capiente. Se si tratta invece di comprare un cesto da biancheria per una famiglia numerosa, composta da sei persone magari, allora si può optare per un cesto da biancheria più grande di quello dalle misure standard o acquistare almeno 3 cesti standard per raccogliere un volume di indumenti sporchi superiore a quello di una famiglia di tre persone ad esempio.

Stile

Al pari di un candelabro particolare, di un oggetto in cristallo o di bel vaso da fiori, anche il cesto della biancheria viene oggi a considerarsi un complemento d’arredo, un ausilio a dare forma allo stile che si intende conferire alla propria abitazione. Se ad esempio il proprio bagno è arredato in stile moderno, si ad un cesto della biancheria in acciaio, mentre invece se si è deciso per un arredamento shabby, si ad un cesto di vimini o ad uno di tessuto nelle nuance calde del beige o del nocciola.

Può sembrare banale, ma anche la scelta di un cesto da biancheria può far sorgere dei dubbi. Speriamo allora di aver fornito dei consigli utili a tutti coloro che si accingono a fare questo tipo di acquisto.

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