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3 piccoli trucchi per scegliere le fedi del matrimonio

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In Campania, è ben salda la tradizione di regalare le fedi del matrimonio agli sposi come buon augurio. E questo importante compito, è in genere affidato ai testimoni ma attenzione, ciò non vuol dire che gli sposi non hanno voce in capitolo. Questo momento, è infatti magico ed emozionante e di comune accordo con la coppia e i suoi testimoni, ha delle tappe precise da rispettare. Noi di GiordanoCorredi, ti sveliamo, quindi, 3 piccoli trucchi per non sbagliare.

Piccoli trucchi per scegliere le fedi del matrimonio? Scoprili subito

Il primissimo trucco per scegliere le fedi del matrimonio è sulla tempistica dell’acquisto. Da un lato, ci sono i testimoni che avranno cura di recarsi di persona nei vari gioiellieri e valutarne l’offerta presente quanto più possibile adatta agli sposi. E dall’altro lato, è necessario un adeguato tempo da fornire al gioielliere per adattare gli anelli scelti alle misure degli sposi e nel definire l’incisione al suo interno.

Si consiglia, quindi, di recarsi almeno quattro mesi prima del lieto evento con un appuntamento a cui non deve assolutamente mancare nessun testimone per consigliare e supportare gli sposi nella scelta dei migliori modelli.

Dai materiali alle misure degli anelli, attenzione ai piccoli dettagli

E’ bene sapere che è soprattutto l’Oro giallo ad essere la lega selezionata per realizzare le fedi del matrimonio. Oltre ad essere una scelta classica che non tramonta mai, è tra i migliori materiali per durata e vestibilità. Non mancano anche originali alternative per chi desidera indossare un materiale diverso dall’Oro e magari con un colore diverso rispetto al giallo. In questi casi, infatti, l’Argento e il Platino, sono molto richiesti e offrono un risultato di uguale valore all’Oro Giallo.

Definito il materiale preferito, è quindi da passare ad un confronto tra le alternative disponibili. Per chi ama forme non troppo vistose e leggere, vi è ad esempio la Francesina mentre per gli amanti di un modello più bombato e alto, vi è la mantovana. La fede classica, invece, è nota per la storica forma tonda e per la parte interna molto liscia.

E per la misura dell’anello? Per non sbagliare, è bene eseguire anche più di una prova e fare attenzione a che il modello scelto, non sia ne troppo largo e ne troppo stretto. Inoltre, è bene concordare con il gioielliere una seconda prova a distanza di qualche settimana e ad un mese circa dall’evento. In questo modo laddove la misura dovesse subire delle modifiche, si può intervenire per tempo per stringere o allargare la misura dell’anello.

Cosa incidere sulle fedi del matrimonio

Tra i trucchi per scegliere le fedi del matrimonio, vi è poi quella di definire la fase dell’incisione al loro interno solo in un secondo momento. Come detto in precedenza, le misura delle dita possono variare e il gioielliere può realizzare le dovute modifiche abbastanza velocemente. Ecco perché, conviene a distanza di un mese dall’evento, riprovare le fedi e in caso di ok della misura passare all’incisione.

Cosa incidere al suo interno? C’è chi va sul classico, decidendo di far incidere solo il nome e la data del matrimonio e chi di personalizzare ulteriormente tale incisione. In tali casi, non mancano coppie che aggiungono uno speciale nomignolo da incidere nella fede accanto alla data del matrimonio o chi preferisce far aggiungere una dolce frase portafortuna. Inoltre, è bene ricordare che è tradizione che lo sposo abbia la fede con inciso il nome della sua lei e ovviamente anche per la sposa sarà da indossare la fede con inciso il nome del suo lui.

Una volta completata quest’ultima fase, gli anelli saranno consegnati direttamente ai testimoni. Per nessun motivo, infatti, gli sposi dovranno indossare nuovamente gli anelli. Il giorno del matrimonio, si potranno poi collocare gli anelli su un cuscino per la benedizione del prete e per l’emozionante scambio delle fedi tra gli sposi.

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