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Abito sposa della mamma, quando e come poterlo indossare

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Di recente, l’abito da sposa è oggetto anche di una originale e simpatica tradizione napoletana sul donare un oggetto vecchio, ma con un piccolo e dolce particolare. La mamma, infatti, che ha avuto la fortuna di conservare e mantenere in buono stato il suo vestito, può regalarlo alla figlia come portafortuna. Oltre alla emozione di poter indossare un oggetto al quanto caro in famiglia, è importante, però, anche seguire delle buone norme per fare in modo che lo stesso, possa essere anche indossato e personalizzato in base ai gusti della sposa.

Attenzione al buono stato dell’abito sposa della mamma e a piccole personalizzazioni della figlia

Ovviamente per poter indossare l’abito sposa della mamma, è necessario che lo stesso sia stato tenuto in buono stato. Osservarne, soprattutto il colore e se il tempo trascorso, possa aver portato a qualche ingiallimento o macchia sul bianco. Ad ogni modo, è da non intervenire manualmente sul vestito e affidarsi a lavanderie professioniste, per occuparsi del lavaggio e del ritorno dell’abito al suo bianco originario.

Ottenuto il modello originale, è poi possibile passare alla personalizzazione da parte della sposa. Può essere utile, rivolgersi a sartorie professioniste, che potranno modificare qualche aspetto del vestito (il corpetto, la gonna e la lunghezza) per migliorare il vestito anche in base al gusto della figlia. Nello stesso tempo, è da considerare che potrebbero esserci delle diverse misure da parte della mamma e della figlia e in particolare su altezza e peso. E anche in questo caso, è bravura delle sartorie professioniste di intervenire sull’abito e di modellarlo in base alle nuove misure.

E se l’abito da sposa della mamma non è recuperabile?

In alcuni casi, potrebbe capitare che l’abito da sposa della mamma non riesca ad essere recuperato nel colore bianco o che il tessuto sia molto danneggiato. In questo caso, è inutile continuare ulteriori lavori di modifica e optare per l’acquisto di un vestito nuovo. Tuttavia, è possibile cercare di recuperare qualche parte del suddetto vestito e applicarlo sul nuovo abito con una fascia in vita, un coprispalle o un piccolo nastro da riporre nei capelli o sul bouquet. Come? In pratica, sono da seguire anche in questo caso i due passaggi visti in precedenza ovvero:

  • Di recarsi in una lavanderia specializzata e richiedere un lavaggio a secco, per valutare se il vestito possa ritornare al colore originario. Questo è uno dei passaggi fondamentali e non deve essere assolutamente svolto in casa. Il tessuto è vecchio e delicato, per questo solo i professionisti potranno utilizzare prodotti e macchinari specifici per intervenire e salvaguardare il vestito.
  • Andare da una sartoria specializzata, per valutare successivamente la qualità del tessuto. In particolare, se lo stesso può essere o meno sottoposto a successive modifiche in base alle forme della nuova sposa.

Se i due punti non possono essere realizzati, allora si potrà richiedere alla sarta di tagliare qualche parte del vestito e apporlo sul nuovo.

Seguire anche altre simpatiche tradizioni sul matrimonio oltre al vestito sposa

Il vestito da sposa della mamma è adatto per essere personalizzato alla figlia? Bene, niente di più bello che poter indossare un abito di famiglia e perché no, di conservarlo successivamente per un passaggio alla nuova generazione. E’ importante, però, eseguire sempre delle piccole modifiche, per avere comunque anche un vestito in base al desiderio e alla volontà della figlia.

Del resto, sono possibili davvero tante possibilità di intervenire sullo stesso senza alterarne il disegno originale. Non dimenticare, infine, di continuare a seguire le altre splendide tradizioni sul matrimonio e che per te, abbiamo raccolto all’interno di questo articolo dal nome Tradizioni napoletane, dai giorni più propizi agli oggetti più fortunati.

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