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Porta bon-bon: 3 consigli per scegliere quello perfetto

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Quando si pensa all’arredamento della propria casa di solito si pensa ad una tovaglia per il tavolo da pranzo, ad una bella trapunta o dei cuscini per la camera da letto, una favolosa batteria di pentole in cucina e una coppia di accappatoi per il bagno. Non sempre quindi si pensa a dei piccoli oggetti che, nonostante la loro non essenzialità, rendono comunque l’ambiente più caldo e personalizzato. Uno di questi oggetti è il porta bon-bon di cui parleremo nell’ articolo seguendo, in particolare, tre consigli.

Scegliere in base all’ utilizzo

I porta bon-bon servono a contenere dei cioccolatini, delle caramelle incartate, dei confetti, dei piccoli dolcetti da offrire agli ospiti quando vengono a trovarci. Il loro utilizzo pertanto ha una determinata funzionalità che fa di questi piccoli oggettini degli elementi che contribuiscono a ricreare una determinata atmosfera. Esistono porta bon-bon dalle forme più disparate, alcuni con ed altri senza coperchio. Molte coppie di sposi scelgono il porta bon-bon come bomboniera di nozze poichè, come si diceva, è sì un oggetto utile ma anche bello e elegante a vedersi.

Materiali: quali scegliere?

In commercio esistono diversi materiali con cui vengono fabbricati i porta bon-bon. In particolare però 3 sono i materiali più utilizzati per i porta bon-bon:

  1. Vetro: molto resistente ma anche estremamente elegante, i porta bon-bon in vetro sono scelti solitamente se si vuol donare alla propria casa un elemento che vi dia luce e che, allo stesso tempo, protegga i propri dolcetti: il vetro infatti ha un’ ottima resistenza alle temperature, sia alte che basse, che fa di questo materiale il materiale per eccellenza nella fabbricazione di porta bon-bon.
  2. Porcellana: la porcellana è scelta per i porta bon-bon quando si è sicuri che questi non verranno usati non molto spesso. Questo perchè la porcellana è un materiale meraviglioso ma anche molto delicato, poco resistente agli urti e tendente al deterioramento nel tempo.
  3. Metallo: molto meno diffusi sono i porta bon-bon in metallo poichè essi di solito tendono a conferire,per loro stessa natura, poca eleganza all’ oggetto stesso; di contro però il metallo, latta o acciaio di solito, è un perfetto “difensore” della freschezza di ciò che viene contenuto

Seguire lo stile

Quando si sceglie un porta bon-bon è meglio decidere per un oggetto che sia in lina con l’arredamento che abbiamo deciso di conferire alla nostra casa. Al pari di un qualsiasi altro oggetto infatti, anche il porta bon-bon è un elemento che può definirsi un complemento d’arredo, un oggetto pertanto sia utile alla funzione che svolge che allo stile scelto per la propria casa. Pertanto sì a porta bon-bon in porcellana se si ha una casa che segue uno stile formale e sobrio, mentre negli ambienti  freddi e asettici degli arredi moderni, sì a dei porta bon-bon in vetro, il cui luccichio tende a dare quel minimo di calore ad un ambiente freddo.

Sembrerà banale, ma anche la scelta di un porta bon-bon può creare dei problemi. Speriamo allora di aver fornito nell’ articolo gli elementi essenziali utili a scegliere il perfetto bon-bon.

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