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Wedding planner: si o no?

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Da un pò di anni ormai, sulla scia di tantissimi programmi tv dedicati al tema del matrimonio, si è diffusa la figura del/della wedding planner, oggi un mestiere di fatto che si insegna e si impara durante dei veri e propri corsi di formazione. Il mestiere della wedding planner riguarda tutto ciò che è relativo all’ organizzazione del matrimonio, per cui scegliere una wedding planner significherà affidarsi ad una persona che avrà il compito di consigliarvi riguardo l’auto da scegliere, il tema del proprio matrimonio, i segnaposto, l’abito da sposa, le scarpe della sposa, consigli sull’ acconciatura e sul make up, le partecipazioni, le bomboniere, le fedi, la confettata ed ogni piccolo particolare che riguardi il proprio matrimonio. Ma siamo davvero così sicuri che la wedding planner sia essenziale per organizzare il proprio matrimonio? Nell’ articolo proponiamo la tematica distinguendola in quando è giusto dire si e quando è giusto dire no alla scelta di affidare i preparativi del proprio matrimonio ad un’altra persona.

Quando dire si:

Quando non si ha molto tempo a disposizione. Immaginiamo di essere una donna che svolge un lavoro con degli orari fissi, una commessa magari che lavora 8 ore al giorno con una sola ora di spacco per il pranzo: quando avrebbe il tempo di occuparsi di ogni minimo particolare? Affidarsi ad una wedding planner è giusto in questo caso ma non perchè sia lei a dover scegliere, ma semplicemente per aiutare nell’ organizzazione del matrimonio recandosi dal fornitore della wedding cake se ci sono dei problemi, recarsi alla location designata per curare gli addobbi floreali, essere un supporto nella scelta del menu di nozze.

Quando si è indecisi. Molte coppie sanno solo una cosa e cioè che vogliono sposarsi, ma non sanno davvero da dove cominciare: dove recarsi per stampare le partecipazioni? come scegliere la location più adatta? come organizzare una confettata? come organizzare una promessa di nozze? meglio i palloncini a led o i fuochi d’artificio? La figura della wedding planner è essenziale in questo caso se non si vuole incorrere in delle problematiche: alcune facilmente risolvibili ed altre decisamente meno. Un sì alla figura della wedding planner davvero deciso in questo caso è d’obbligo.

Quando si cerca esperienza e competenza. In linea di massima nella vita si spera di sposarsi una volta sola, e pertanto i preparativi del matrimonio verranno affrontati una sola volta: per quanto l’organizzazione possa riuscire bene ci sarà sempre qualche errorino dovuto alla poca esperienza. La figura della wedding planner si occupa invece di organizzazione di matrimoni, potenzialmente, per tutta la vita: il suo lavoro pertanto connubia competenza ad esperienza, un binomio infallibile volto alla realizzazione del matrimonio perfetto.

Quando dire no:

Quando si ha una marcia in più. Ci sono persone che s’ impegnano veramente tanto in quello che fanno e, spesso, riescono meglio di altre. Se poi le persone in questione sono delle vere perfezioniste avranno la preoccupazione quasi patologica di curare tutto nei minimi dettagli, rendendo pertanto superfluo e addirittura controproducente affidarsi alla figura di una wedding planner: la maniacale attenzione ai dettagli potrebbe portare a dei disguidi tra sposa e wedding planner dovuta al fatto che la sposa potrebbe sentirsi sminuita dalla sensazione che qualcuno ne sappia più di lei su qualcosa che in fondo riguarda sè stessa.

Quando vi è abbastanza tempo a disposizione. Seppur non si è degli esperti, anche le coppie più imbranate se hanno del tempo in più a disposizione possono provare a organizzare da sole il proprio matrimonio: esistono infatti oggi diversi siti internet, riviste, programmi televisivi che possono essere consultati al fine di avere quante più informazioni possibili volte alla realizzazione del proprio matrimonio. Magari qualcosina non risulterà proprio perfetta, ma almeno ci sarà la soddisfazione di aver realizzato tutto da soli senza l’ausilio di nessun altro.

Quando si ha un budget limitatoUna giovane coppia decide di sposarsi: insieme lui e lei s’ impegnano in un mutuo e investono gran parte dei loro risparmi nella ristrutturazione dello spazio acquisito. In più comprano elementi del corredo: tovaglie, servizio da tè, set da caffè, canovacci, trapunte, asciugamani da bagno, batterie di pentole, padelle ecc. Non hanno per questo tantissimi soldi a disposizione e decidono per una cerimonia con pochi intimi, giusto i parenti e qualche amico. La figura della wedding planner ha un costo che con un budget limitato non ci si può permettere, giacchè se è vero che essenziali sono elementi come le partecipazioni, le bomboniere o l’acquisto di un servizio di piatti, non è essenziale assumere una persona che si occupi dell’organizzazione del proprio matrimonio se si dispone di risorse limitate.

Può sembrare banale, ma non è sempre semplice capire cosa è giusto o meno per il proprio matrimonio. Speriamo di aver fornito in questo caso una guida per effettuare una scelta consapevole.

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